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Kose - Responsive Photography HTML Template Vestrut e strutture reticolari spaziali

Il sistema


l sistema per strutture reticolari spaziali VESTRUT brevettato dall‘Arch. Ettore Ventrella n.01260770 è composto da giunti sferici a cerniera in acciaio bonificato tipo 39NiCrMo3, ricavati mediante procedimento di stampaggio a caldo, ed aste tubolari a sezione circolare in acciaio tipo Fe 510, alle cui estremità sono avvitati terminali a testa sferica in acciaio bonificato tipo 39NiCrMo3, anch‘essi ottenuti mediante forgiatura. Il giunto è costituito da tre elementi circolari, due calotte ed una piastra centrale che le racchiude, uniti insieme da un‘unica vite: le due calotte simmetriche sono dotate di fessure ed alloggiamenti nei quali si posizionano i terminali delle aste durante il montaggio. I terminali a testa sferica sono fissati da un controdado e avvitati direttamente sulle aste rastremate, in modo destrorso da un lato, e sinistrorso dall’altro.

Sistema VESTRUT


I VANTAGGI DEL SISTEMA

• Il giunto sferico VESTRUT è dal punto di vista statico e tecnologico, una cerniera. Dopo il bloccaggio, tutte le aste convergenti nel nodo hanno la possibilità di ruotare in un piano dello spazio. La caratteristica fondamentale del sistema VESTRUT consiste nel realizzare la cerniera unidirezionale nel giunto di convergenza delle aste. Tale particolarità è fondamentale nelle ipotesi di verifica statica dell' intera struttura reticolare spaziale. Infatti, in sede di calcolo strutturale, i nodi di convergenza delle aste del reticolo spaziale sono ipotizzati come “cerniere perfette”, al fine di limitare le caratteristiche di sollecitazione delle aste al solo “sforzo normale”. In caso contrario nell’ipotesi di “nodi incastri”, si verificherebbero caratteristiche della sollecitazione aggiuntive nelle aste dovuti a “taglio” e “momento” durante gli abbassamenti della struttura per effetto dei carichi accidentali. Tale inconveniente avviene quasi in tutti gli altri collegamenti tridimensionali esistenti, in quanto essi sostanzialmente rappresentano dal punto di vista tecnologico degli “incastri”. Nel sistema VESTRUT tutte le aste sono sottoposte esclusivamente al solo sforzo normale in qualsiasi condizione di carico.
• Tutte le aste sono regolabili prima, durante e dopo aver effettuato il montaggio, senza alterare le tensioni all’interno della struttura.
Grazie alla caratteristica del nodo cerniera è possibile effettuare regolazioni delle aste sia prima del montaggio che dopo la posa in opera della struttura. I terminali avvitati alle aste hanno una filettatura destrorsa da un lato e sinistrorsa dall’altro. La regolazione avviene quindi mediante la rotazione delle aste intorno al proprio asse dopo averle inserite nel nodo. Tali regolazioni hanno lo scopo di: correggere eventuali difetti dimensionali delle aste, creare superfici curve, realizzare controfrecce nella struttura, effettuare centraggi in corrispondenza degli appoggi.

• La rotazione e la regolabilità delle aste rende possibile realizzare qualsiasi tipo di geometria, anche irregolare, utilizzando il solo nodo standard. Per effetto della caratteristica di nodo a cerniera è pertanto possibile:
inserire nella stessa struttura aste di lunghezza diversa consentendo la realizzazione di strutture spaziali a doppio strato con moduli di base irregolari;
- variare l’altezza della struttura a doppio strato indipendentemente dalla dimensione del modulo di base, qualunque sia la geometria adottata.
• è consentito l’avvitamento contemporaneo nel nodo di massimo 12 aste utilizzando un’unica vite. L’avvitamento contemporaneo di tutte le aste convergenti nel nodo avviene mediante l’inserimento dell’unico perno centrale. Nel caso di otto aste convergenti si usa la piastra centrale standard.
Il sistema prevede l’inserimento di una piastra centrale optional che raccoglie i terminali di altre quattro aste di corrente per cui è possibile l’inserimento contemporaneo di 12 aste con un unico perno. Per facilitare il montaggio contemporaneo, è possibile avvitare all’interno del nodo un dado tipo basso in modo da consentire il bloccaggio delle sole aste diagonali, indipendentemente da quelle di corrente.

• Sono escluse saldature per la realizzazione di tutti i collegamenti tra i componenti del sistema.
Gli assemblaggi di tutti i componenti del sistema VESTRUT avvengono senza l’uso di saldature: il collegamento del terminale all’asta avviene mediante avvitaggio sia direttamente sul tubo rastremato a caldo, sia attraverso un tappo filettato avvitato al tubo. Ciò rende il sistema affidabile in tutti i suoi componenti, in quanto l’assenza di saldature tra aste e coni di raccordo escludono i controlli radiografici richiesti dalla normativa.


• Tutti i componenti del sistema (giunti, terminali ed aste) sono ricavati mediante il solo stampaggio a caldo. Tutti i componenti del nodo VESTRUT sono ottenuti esclusivamente con procedimento di stampaggio a caldo. Ciò rende omogeneo la struttura molecolare dell’acciaio che li compongono, essendo continua la disposizione delle fibre nella sua particolare forma. è noto che le lavorazioni meccaniche con asportazione di truciolo determinano interruzioni nell’andamento delle fibre dell’acciaio, a svantaggio della omogeneità e della resistenza del materiale.


• Il sistema VESTRUT è affidabile in quanto sono semplificati i trattamenti termici e protettivi dei singoli elementi in fase di produzione ed i controlli sui montaggi finali. La particolare forma del giunto VESTRUT in tre elementi consente di ottenere un trattamento termico omogeneo in tutte le sue molecole, in particolare quando si raggiungono dimensioni tali da non consentire rinvenimenti al cuore del materiale. I giunti VESTRUT sono sottoposti a trattamento di zincatura elettrolitica per tutta la loro superficie: quando i nodi presentano fori filettati l’accumulo di acidi all’interno di essi nel corso del trattamento, determinano zone ossidate sul prodotto trattato.

Sistema cubotto


Il sistema per strutture reticolari spaziali in acciaio CUBOTTO è composto da nodi sferici ed aste tubolari a sezione circolare ad essi avvitati. Esso è ottenuto interamente mediante lavorazione meccanica su macchine a controllo numerico, per cui è possibile realizzare qualsiasi tipo di geometria reticolare spaziale, a modulo tetraedrico e/o semiottaedrico, indipenden-temente da luci e carichi. La semplicità del sistema permette una riduzione dei tempi di montaggio e dei costi, oltre a consentire la possibilità di regolazione delle aste durante e dopo le fasi di costruzione. I collegamenti tra i vari componenti del sistema (aste e nodi) sono realizzati senza l’uso di alcun tipo di saldatura. I giunti, di forma sferica di diametro variabile, sono in acciaio di tipo C40 bonificato, e sono ricavati da barre cilindriche dello stesso diametro successivamente lavorate meccanicamente con operazioni di tornitura, fresatura e filettatura per consentire il montaggio delle aste mediante l’avvitamento delle filettature poste su ogni estremità di esse. Le aste sono di forma tubolare a sezione circolare variabile da 48,3 mm a 273 mm, di spessore anch’esso variabile da mm 5 a mm 10, in acciaio di qualsiasi tipo, e sono provviste per ogni estremità di raccordi tronco-conici ad esse avvitati in acciaio tipo C40 bonificato, per raccordare il perno filettato in acciaio classe 10.9, di adeguato diametro, e provvisti di n° 2 dadi classe 8.8 di tipo alto e medio. L’avvitamento al nodo avviene mediante rotazione del dado medio fissato al perno con il successivo bloccaggio all’asta mediane il controdado alto. è consentito l’uso di chiavi dinamometriche per il corretto serraggio dei bulloni. Il sistema CUBOTTO consente la realizzazione di qualsiasi tipo di struttura reticolare spaziale, sia regolare che irregolare, generate da qualsiasi tipo di modulo di base.

Sono escluse saldature per la realizzazione di tutti i collegamenti tra i componenti del sistema.

Sono consentite minime regolazioni delle aste prima, durante e dopo il montaggio della struttura.


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